Lilly investirà 50 milioni di dollari nei prossimi sei anni a favore di UNICEF USA per sostenere programmi dedicati alla prevenzione, diagnosi e gestione delle malattie non trasmissibili nei Paesi a basso e medio reddito.
L’iniziativa punta a rafforzare i sistemi di assistenza primaria in 21 Paesi, con interventi focalizzati su patologie come diabete, cardiopatie congenite, anemia falciforme e malattie respiratorie pediatriche. Tra le priorità anche prevenzione e supporto nell’area di sovrappeso e obesità infantile.
I programmi fin qui sviluppati da Lilly con UNICEF hanno già raggiunto quasi 16 milioni di bambini e caregiver in Paesi come Bangladesh, Malawi, Nepal, Filippine, Zimbabwe e India. Con il nuovo finanziamento, l’obiettivo è estendere il supporto a circa 30 milioni di giovani e famiglie.
La donazione della pharma USA arriva in una fase delicata per UNICEF, che sta affrontando un piano di riduzione dei costi dopo il taglio di 142 milioni di dollari di fondi deciso dal Congresso statunitense.